Il pantalone: storia di un indumento nato per il lavoro

Il pantalone è un indumento fondamentale del nostro outfit. Lo indossiamo sempre, con diverse lunghezze, colori e tessuti. Il pantalone ci permette di sbizzarrirci e di provare diverse combinazioni per il nostro abbigliamento quotidiano. Oltre a garantirci protezione se utilizzato durante alcune attività, soprattutto lavorative. Ma quando e perché è nato il pantalone?

Il pantalone in battaglia

Nel mondo occidentale il pantalone si indossa fin dai tempi antichi. Ora è la forma più comune di abbigliamento per la parte inferiore del corpo per uomo. Pratico e comodo, non c’è da meravigliarsi che sia stato adottato da entrambi i sessi come parte del loro abito quotidiano. Ma i pantaloni sono stati inventati per la prima volta per una questione di praticità puramente strategica: gli abiti risultavano scomodi da indossare a cavallo e si è quindi pensato ad un indumento che favorisse comodità e mobilità. In effetti, coloro che indossavano i pantaloni in battaglia iniziarono ad avere il sopravvento su coloro che indossavano abiti. Per questo motivo, le civiltà di tutto il mondo hanno adottato questa forma di abbigliamento per sopravvivere alla battaglia, salvo poi adattare questo indumento ad accessorio molto comune nella vita quotidiana.

L’evoluzione

Inizialmente, il pantalone ad uso militare si presentava sotto forma di pantaloncino aderente o con una forma larga che si chiudeva alle caviglie. Alla fine del XXIV secolo, si sono sviluppati in pantaloni attillati con coprigambe attaccati. Questo indumento aveva l’aspetto di un tubo flessibile ed era indossato dai cavalieri sotto l’armatura a piastre. Entro il 1500, le proporzioni diventarono sempre più esagerate. I pantaloni erano voluminosi, si gonfiavano sopra le cosce e si infilavano alla caviglia. Ma questi sono stati successivamente abbandonati a favore dei pantaloni lunghi fino alla caviglia indossati dalla classe operaia. Sperimentata la loro praticità soprattutto per lavorare, si iniziò ad utilizzarli sempre più frequentemente, soprattutto da parte degli uomini. Bisognerà attendere il lontano ‘800 prima che le donne inizino ad usare i pantaloni.

Il pantalone nell’era moderna

Assodata la praticità del pantalone sul luogo di lavoro, le donne iniziarono ad indossarlo e ad utilizzare questo indumento come un simbolo delle lotte per l’emancipazione. I movimenti di emancipazione raggiunsero il loro apice durante il periodo delle guerre mondiali, quando nella società iniziò ad essere accettato l’utilizzo di questo indumento anche per l’abbigliamento al femminile. Il pantalone diventa un capo per tutti negli anni settanta, grazie alla diffusione mondiale dei jeans, un tipo di pantalone nato principalmente per essere indossato sul posto di lavoro.

Il pantalone sul luogo di lavoro

Come detto quindi, questo indumento è nato e si è sviluppato soprattutto per via della sua praticità. Praticità che si è notata sin da subito in battaglia e poi sul luogo di lavoro. Praticità e comodità sul luogo di lavoro sono delle caratteristiche fondamentali ancora oggi. Noi di Modit lo sappiamo bene e per questo confezioniamo per lui e per lei pantaloni ad alta vestibilità, contemporanei o classici, affusolati dalla linea essenziale e aderente. L’alta qualità dei nostri tessuti garantisce stile e comfort, per un’aderenza adatta a diverse situazioni. Consulta il nostro catalogo e scopri i punti di forza e l’eleganza dei nostri capi!

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